Cos'è la Medicina Biologica

Il termine "Medicina Biologica" è stato coniato negli anni '90 per sostituire termini ormai inadeguati riguardanti un certo tipo di medicina detta "alternativa" o "naturale" o anche "non convenzionale"...

Andiamola a conoscere meglio guardando il video dell'intervista al Dott. Simeone sull'argomento.


CHE COSA È LA MEDICINA BIOLOGICA

La Medicina Biologica comprende un insieme di metodiche, in campo sia diagnostico sia terapeutico, il cui principio guida è la salvaguardia del biosistema uomo.
L'obiettivo è di curare sostenendo e ripristinando le capacità di guarigione proprie della persona, rispettandone l'equilibrio e l'integrità.

La Medicina Biologica considera i disturbi e le malattie reazioni dell'organismo necessarie e utili per riequilibrare lo stato di salute.

Ogni sintomo patologico è considerato come un segnale d'allarme necessario per comprendere le cause della malattia, che sono associate a componenti non solo fisiche della persona, ma anche psicologiche e ambientali.

Nel fare ciò la Medicina Biologica integra tutte le discipline di cui dispone con gli strumenti diagnostici convenzionali: in quest'ottica la distinzione tra medicina alternativa e medicina convenzionale non ha più senso in quanto la vera differenza è rappresentata dall'approccio al paziente, che non è più considerato come un caso clinico, ma come una persona i cui sintomi vanno capiti, interpretati e curati alla radice più che soppressi.

 

PER SAPERNE DI PIÙ SULLA MEDICINA BIOLOGICA...

 

Dalla visione analitica a quella sistemica...

Con l'approccio meccanicistico e analitico dei secoli passati, da Newton in poi gli scienziati hanno creduto che tutti i fenomeni della fisica potessero essere ridotti alle proprietà di particelle materiali rigide e solide.

La fisica quantistica, invece, ci mostra che non è possibile scomporre il mondo in unità elementari indipendenti l'una dall'altra e che il mondo naturale appare come una complessa trama di relazioni tra le varie parti di un tutto unificato.

In contrapposizione con l'approccio analitico, il pensiero sistemico della fisica moderna non si concentra quindi solo sull'analisi dei mattoni elementari che compongono un sistema, ma pone il sistema in un insieme integrato che non può essere compreso attraverso la sola analisi.

 

Tutto ciò è quanto mai valido anche in campo medico.

Infatti, per rapportarsi più correttamente all'uomo, la medicina deve tenere conto non solo delle componenti fisiche, ma anche di quelle energetiche e psico-emotive: se essa si limita ai settori materiali della vita, diventa una medicina riduttiva; se poi restringe l'orizzonte a processi materiali lineari e monocausali, rischia di diventare una medicina semplicistica.

La medicina, invece, deve implicare una conoscenza della natura e dei suoi fenomeni: chi recepisce solo le componenti materiali misurandole con metodi formali (statistici) è ben lungi dalla scienza della natura.

 

La medicina è una scienza biologica che, applicata l'uomo, diventa arte medica solo se include elementi umanistici.

La cosiddetta medicina convenzionale ha da tempo abbandonato il necessario approccio olistico e si focalizza su isolati sintomi patologici che altro non sono che segnali d'allarme nell'organizzazione armoniosa del biosistema uomo.

Di conseguenza, la terapia convenzionale è diventata in gran parte una terapia sintomatica, limitata prevalentemente all'eliminazione dei singoli sintomi: quanto più elementari e lineari sono i rapporti tra farmaco ed effetto, tanto più agevolmente possono essere misurati; quanto più facile è la misurazione, tanto più scientifica è dichiarata la terapia.

Noi sottolineiamo la nozione che i sintomi patologici sono in gran parte segnali d'allarme dell'organismo, anelli terminali di una lunga catena patogenetica i cui anelli iniziali risiedono in dimensioni più profonde e sono spesso molto lontani dall'anello terminale definito sintomo.

La Medicina Biologica è una scienza medica che, in fase sia di diagnosi sia di terapia, si focalizza sulle funzioni vitali e attua gli interventi curativi in sintonia con le capacità naturali di rigenerazione, adattamento e autoguarigione dell'organismo.

Il criterio principe è l'integrità della persona.

Avvalendosi e inserendosi nel campo dell'enzimologia, della biologia molecolare, della fisica atomica e perfino della meccanica quantistica, la Medicina Biologica cerca di individuare le leggi della vita non per opporvisi, ma per assecondarle.