Tiroide e medicina biologica

L'universo riguardante la tiroide è quanto mai vario e complesso.

In questo primo documento, di carattere generale, cercheremo innanzitutto di spiegare quale sia il tipo di approccio, da parte della Medicina Biologica, nei confronti della malattie della tiroide.

Esse saranno, poi, descritte più nel dettaglio nei capitoli specifici.

Ricordiamo che tutto ciò che viene detto nei capitoli dedicati alla tiroide, in particolare nel documento dedicato ai casi clinici, è documentato e corredato da centinaia di analisi cliniche, di ecografie e cartelle cliniche in nostro possesso: di ogni caso pubblicato possiamo documentare l'intera storia clinica. 

Tale documentazione è archiviata nel nostro Centro Medico e, sempre con le opportune cautele in rispetto alle norme di deontologia e alla legge sulla privacy, continueremo, via via, a pubblicare altri casi clinici.

In queste pagine cerchiamo, nel solo interesse del paziente, di fare chiarezza e di spiegare perchè, secondo noi, non è condivisibile un protocollo che prevede l'uso della stessa medicina, cioè l'ormone tiroideo, per giunta "per tutta la vita", in tutte le patologie della tiroide, molto diverse l'una dall'altra (l'ormone viene, infatti, prescritto indifferentemente sia in caso di tiroidite, sia in caso di "noduli", sia in caso di ipotiroidismo, sia in moltissimi casi di ipertiroidismo).

Ad esempio, cartelle cliniche alla mano, vedremo che molte persone in cura con l'ormone tiroideo erano sanissime e sono cadute nella "rete farmacologica" solo perchè il protocollo mondiale, previsto dalle case farmaceutiche, viene attuato da molti medici ed endocrinologi con troppa leggerezza.

Addirittura ci sono endocrinologi che prescrivono l'ormone tiroideo come prevenzione, la quale cosa si commenta da sola.

Invece, a quelli che hanno realmente problemi tiroidei, possiamo dire che con la Medicina Biologica si ottengono risultati sorprendenti e si curano le varie patologie facendo tranquillamente a meno dell'ormone.

Dimostreremo anche che molto spesso alcuni esami diagnostici sono inaffidabili. Ad esempio, infatti, per quanto riguarda i noduli, se si effettuano 2 ecografie della tiroide, nello stesso giorno o a 2-3 giorni di distanza l'uno dall'altro (ovviamente in 2 posti diversi e senza esibire le ecografie precedenti), in molti casi esse non coincidono tra di loro, anzi a volte sono diversissime. Anche per quanto riguarda la tiroidite, gli anticorpi salgono e scendono, e di molto, anche nella stessa giornata, e in ogni caso variano autonomamente nel tempo a prescindere dall'ormone tiroideo (il tutto è spiegato meglio nel paragrafo relativo alla tiroidite).

Inoltre, sempre per quanto riguarda la tiroidite, dimostreremo anche che non è vero che una tiroide con gli anticorpi elevati è destinata ad andare incontro a un ineluttabile ipotiroidismo: anche questo è documentato da tanti casi di pazienti ai quali è stato gradualmente eliminato l'ormone e la loro tiroide continua a funzionare perfettamente a distanza di anni. Infine, un intero documento è dedicato ai casi clinici.

LA CURA DELLE MALATTIE DELLA TIROIDE IN MEDICINA BIOLOGICA

Proviamo, ora, a rispondere alla domanda che molti si fanno su cos'è la Medicina Biologica e sul tipo di cure adottate per le malattie tiroidee.

Ebbene, per saperne di più sulla Medicina Biologica basta leggere il documento specifico pubblicato nel settore "chi siamo", in modo da non confondere questo tipo di cure con la semplice omeopatia: molti, infatti, senza aver letto con la giusta attenzione il documento relativo alla medicina biologica, ci scrivono chiedendoci  con quali logiche terapeutiche curiamo le malattie della tiroide.

Ribadiamo, anche in questa sede, che la semplice omeopatia o  le cosiddette "erbe" nulla possono in patologie del genere: cerchiamo, ora, di spiegarlo di nuovo.

DIAGNOSI E TERAPIE IN MEDICINA BIOLOGICA

In campo diagnostico, oltre a tener conto degli esami convenzionali (TSH, FT3, FT4, anticorpi, ecografia, scintigrafia, ecc.), nel nostro Centro Medico viene effettuato un check-up funzionale che consente di valutare lo stato di salute dell'organismo anche sotto altri parametri. Inoltre, viene valutata la "tipologia metabolica o ossidativa" del paziente, cioè la sua capacità di produrre le reazioni ossidative all'interno delle cellule: diagnosticare ed eventualmente correggere la "tipologia metabolica" è di fondamentale importanza per la cura delle patologie tiroidee. Il check-up funzionale può comprendere anche la misurazione delle correnti galvaniche del cavo orale che, in alcuni casi, specie nella titoidite, può rivelarsi importante per una buona diagnosi. Infine, precisiamo che il check-up funzionale non è assolutamente invasivo.

Per quanto riguarda la fase terapeutica, le cure vengono prescritte in base ai risultati del check-up funzionale e alla individuazione della tipologia ossidativa del paziente. La terapia consiste, essenzialmente, nel correggere gli squilibri metabolico-ossidativi ed energetici del paziente:  per questo, ogni paziente è un caso a se stante e le cure sono molto individuali.

Solo per dare un'idea, si può dire che è fondamentale l'attuazione di uno stile di vita specifico per le proprie esigenze e, di conseguenza, si prescriveranno specifici consigli nutrizionali mirati sia alla correzione della tipologia metabolica, sia al riequilibrio della funzione tiroidea (ricordiamo, ad esempio, che pochi medici ed endocrinologi sanno o si ricordano che esistono alimenti che rallentano o stimolano la funzione tiroidea!).

Oltre a questo, a seconda dei casi. si potranno utilizzare anche  altri rimedi (dall'immunologica omeopatica, all'oligoterapia, all'omotossicologia, alla biorisonanza, ecc.).

La terapia ideale viene scelta in base alle esigenze del singolo paziente poichè, in Medicina Biologica, non esistono protocolli (come il solito ormone prescritto sempre e comunque in qualsiasi tipo di malattia tiroidea) in quanto ogni caso clinico è unico e deve essere interpretato e curato in quanto tale.

CASI CLINICI 

Nel documento relativo sono pubblicati una serie di casi clinici, di vario genere, ma tutti estremamente significativi, se si vogliono comprendere i rischi di un "protocollo" uguale per tutti, sempre a base dello stesso ormone, prescritto quasi sempre con troppa disinvoltura, troppo spesso anche su persone sane.

Precisiamo, inoltre, che i casi citati vanno intesi come esempi e rappresentano soltanto una piccola parte di quelli in nostro possesso, perchè non è possibile documentare centinaia di casi su un sito internet.

In questo preambolo diamo solo i titoli dei vari gruppi di casi clinici, invitando, chi è interessato, a leggerli con attenzione nel documento specifico.

1) Un vero caso grave di ipotiroidismo e tiroidite di Hashimoto.

2) Casi di guarigioni da tiroidite di Hashimoto con la Medicina Biologica.

3) Casi di tiroidite autoimmune e perfetta funzionalità tiroidea.

4) Casi di guarigioni da Ipotiroidismo con la Medicina Biologica.

5) Casi di guarigioni da Ipertiroidismo con la Medicina Biologica.

6) Casi di noduli tiroidei curati con la Medicina Biologica.

7) Casi di pazienti con noduli tiroidei ed ecografie effettuate nello stesso giorno, diverse o molto diverse tra loro.


8) Casi di pazienti con analisi degli anticorpi effettuate lo stesso giorno, con valori diversi o molto diversi tra loro.

9) Casi di pazienti ai quali è stato eliminato l'ormone tiroideo (assunto per anni), e la cui tiroide ha ripreso a funzionare normalmente.

10) Casi di pazienti sani e con tutte le analisi perfettamente normali, ai quali comunque viene prescritto l'ormone "per tutta la vita".

11) Casi di pazienti ai quali è stato asportato un lobo tiroideo e la cui tiroide ha ripreso a funzionare, nonostante l'eliminazione dell'ormone tiroideo.

12) Casi di pazienti che, dopo aver assunto per anni l'ormone tiroideo, sono nettamente peggiorati o hanno subito l'asportazione della tiroide.

La pubblicazione dei vari casi clinici richiederà un pò di tempo, sia perchè i casi in nostro possesso sono moltissimi, sia perchè essi crescono di giorno in giorno: per questi motivi molti casi sono riportati in modo molto sintetico, anche se le poche parole scritte non rendono giustizia ai singoli pazienti. Infatti, dietro ogni caso descritto in modo sintetico, c'è una storia umana diversa, ma tutti questi casi hanno un dato comune che li caratterizza e cioè il fatto di essere caduti nella stessa rete, in nome di un protocollo standardizzato, uguale per tutti.

Per terminare questo primo documento sulla tiroide, è bene ricordare, anche a costo di ripetersi (però mai come in questo caso "repetita iuvant"), che sono riportati solo casi clinici interamente documentati da cartelle cliniche, esami, ecografie, ecc.