Digiuno - CASI CLINICI I PARTE

Prima parte
casi di guarigione e dimagrimento

Pubblichiamo, nel rispetto della privacy, alcuni casi clinici di guarigioni e dimagrimento ottenuti con il digiuno terapeutico: tutti i casi sono tratti dalle cartelle cliniche dei nostri archivi e, quindi, tutte rigorosamente documentate.

Per mancanza di spazio, i casi pubblicati riguardano soprattutto gli ultimi anni.

Immaginando che chi legge questo documento non abbia il tempo di visionare i tanti casi clinici, abbiamo pensato di pubblicarne 60 “numerati”, che possono dare un’idea sufficientemente esaustiva delle potenzialità del digiuno, sia sotto l’aspetto salutistico, sia sotto l’aspetto della “remise en forme” e del dimagrimento.
Chi è particolarmente interessato alle potenzialità del digiuno sulla salute, oltre al primo caso, può leggere soprattutto i casi dal numero 51 al 60.
Molti altri casi, di ogni tipo, genere ed età, sono pubblicati in un altro documento.

Un altro aspetto che si potrà notare leggendo i primi 60 casi è che il digiuno può essere fatto da tutte le persone, e non solo da chi è molto grasso, anzi…

Infine, come vi sarà possibile notare, anche dalla lettura dell’altro documento, il digiuno dà sempre risultati eccezionali, salvo poi doverli mantenere nel tempo.
Ma questo dipende dalla persona in questione, e dalla sua capacità di acquisire una serie di nozioni di tipo antidietologico.
Infatti, il Metodo Broussais, con la sua esclusiva Dieta Metabolica, non prevede nessuna “dieta di mantenimento”, né alcuna “restrizione dietologica”.
Il nostro metodo insegna i “trucchi” per poter fare a meno per sempre delle diete e dei dietologi.
Per saperne di più, clicca qui.

1) signora di 41 anni, musicista, nata anch'essa l'8 febbraio, come il dr. Simeone, ma di qualche anno dopo.
In cura da anni con 100 mcg. di ormone tiroideo, inizia a curarsi con noi la tiroidite nel mese di ottobre 2005; inoltre il suo peso di partenza era di 98.500 kg.
Per rimettersi in forma ed eliminare tutti i chili presi con l'ormone tiroideo, inizia un digiuno il 19 giugno 2006, partendo da 96.500 kg.
Il 30 giugno 2006, ultimo giorno di digiuno, pesa 88. 500 kg: dunque un dimagrimento di 8 chili in 11 giorni.
Aggiornamento dell'8 marzo 2007
, festa della donna: dopo neanche 10 mesi di cure, con piccoli cicli di richiamo di digiuno e attuando la dieta metabolica, la signora è tornata la ragazza che era prima, con un peso di 61.900 kg e, in più, con la completa sospensione dell'ormone tiroideo e la funzionalità tiroidea perfettamente recuperata.
Oltre all'ormone tiroideo, ha sospeso anche altri farmaci, tra cui le statine per il colesterolo.
Ultimo aggiornamento di fine giugno 2007: la signora pesa 59.700 kg e non c'è stato neanche bisogno di un ulteriore piccolo ciclo di digiuno.
40 chili in meno in un anno esatto.
Per di più in perfetta salute ed eliminando tutte le medicine...

2) signora del 1957, inizia un digiuno il 7 luglio 2003, con un peso di 62.800.
Per il suo metabolismo molto rallentato perse pochissimo nei suoi 10 giorni di cura, circa 5 chili.
Con la successiva dieta metabolica, però, il 2 agosto arrivò a pesare 56.500, e, dopo l'estate, il 1° settembre, 54.500.
Da allora si è stabilizzata su questo peso, veleggiando sempre tra 54 e 51 chili, non "stando a dieta": dalla cartella clinica riportiamo un peso di 52.700 in data 26 luglio 2008 ed un peso di 51.500 in data 29 ottobre 2007.

3) ragazza di 36 anni, inizia un digiuno il 20 giugno 2005, con 84.700 kg.
Nei primi 10 giorni raggiunge il peso di 78.400.
Inizia, poi, la Dieta Metabolica e, "senza stare a dieta", mantiene tranquillamente il risultato ottenuto.
Il mese successivo effettua altri 5 giorni di digiuno, arrivando a pesare 74 chili.
Nel mese di settembre 2005 effettua altri 6-7 giorni di digiuno, arrivando a 69.100 kg.
A quel punto, continuando la dieta metabolica, si ripresenta a studio medico esattamente un anno dopo (la ragazza non vive a Roma), con un peso di 65 chili.
Effettua 3 giorni di digiuno di richiamo, arrivando a 63 chili.
A quel punto riprende la solita nostra Dieta Metabolica e ritorna nel nostro Centro quasi un anno dopo, per effettuare altri pochi giorni di digiuno, che la portano a pesare 59.200 kg in data 4 agosto 2007.
Aggiornamento dopo l'estate 2007: il 4 settembre il peso era 59.100 kg.
In tutto 25.500 kg in meno,
"senza stare a dieta...", e mantenuti senza sforzo.

4) signora di 42 anni, inizia una settimana di digiuno il 17 gennaio 2007, con un peso di 54.300 kg.
Alla fine del mese di mantenimento, il 6 marzo 2007, il peso era 48.900 kg.

5) signora del 1963, viene in prima visita il 23 marzo 2004, con un peso di 133.300 kg.
Solita storia alle spalle di tentativi di dimagrimento falliti, con farmaci anoressizzanti e quant'altro.
Effettua un iniziale digiuno di 12 giorni, arrivando a perdere i primi 9 chili.
Successivamente inizia a fare la dieta metabolica, inframmezzandola con alcuni piccoli digiuni, arrivando intorno ai 100 chili nel maggio 2006.
Aggiornamento al 20 gennaio 2007: la signora prosegue la sua marcia verso il benessere, pesando 93.100 kg, quindi 40.200 chili in meno da quando ha iniziato. 

6) signora di 42 anni, inizia un mini digiuno il 29 ottobre 2007, con un peso di 53.300 kg, arrivando a pesare 49.400 kg il 3 novembre.

7) signora di 42 anni all'epoca della prima visita, nell'aprile 2005.
Pesava 107.300 kg ed aveva un passato costellato da mille diete e tanti farmaci per dimagrire.
Con il primo digiuno, durato 10 giorni, perse circa 7 chili che, nel mese di "mantenimento" successivo, diventarono 10.400 kg, arrivando a 94.900 kg.
Successivamente ha effettuato periodici, piccoli digiuni di richiamo, arrivando a 77.400 kg il 20 aprile 2006, ultimo giorno in cui l'abbiamo vista.
Tra un richiamo e l'altro ha seguito la Dieta Metabolica, perdendo, dunque, 30 chili esatti in un anno, ma senza fare sacrifici dietetici.
Ulteriore aggiornamento al 19 maggio 2006: 75 kg, con oltre 32 chili in meno.

8) ragazza di 26 anni, partecipante allo stage di digiuno di gruppo dal 22 al 29 giugno 2008, inizia il digiuno con un peso di 58.5 kg e finisce la settimana sotto i 53, peso perfetto per lei, vista la sua notevole altezza.

9) signore di 38 anni, inizia un digiuno il 26 aprile 2006, partendo da un peso di kg 122.800.
Il 4 maggio il peso è di kg 114.500, perdendo, dunque, 8,300 kg in appena 9 giorni.
Aggiornamento: il paziente ha iniziato la dieta metabolica, effettuando piccoli digiuni di richiamo e, nonostante la ripresa di ben 9 chili nell'estate 2006, dovuti ad un forte stress, è arrivato a pesare 101.800 kg l'11 aprile 2007.
Aggiornamento all'8 settembre 2007: 99 chili: 24 chili in meno rispetto a pochi mesi prima, e senza stare a dieta...

10) signora del 1969, molto alta, inizia un digiuno il 9 maggio 2007, con un peso di 64.800 kg.
Il 16 maggio pesava 59.400, arrivando poi, nel mese di mantenimento, a 58.400, il 12 giugno.

11) ragazza di 31 anni, inizia un digiuno il 5 giugno 2007 con un peso di 98.400 kg.
Dopo 10 giorni pesava 92.200.
Successivamente inizia la dieta metabolica, che piano piano la porta, senza stress, a pesare 79.200 kg il 13 marzo 2008.

12) signora di 59 anni, nel mese di maggio 2008 viene a studio medico con un peso di 62 kg.
Iniziamo il percorso di benessere con l'impostazione della dieta metabolica, in previsione dello stage di digiuno di gruppo dal 22 al 29 giugno 2008, al quale arriva con un peso di 59 kg.
Dopo 6 giorni di digiuno pesava 55.5 kg, anche per lei peso ideale, vista la sua discreta statura.

13) ragazza nata nel 1972, inizia un digiuno il 4 luglio 2006 con 104.800 kg.
In pochi giorni arriva a 97.500 kg e ci salutiamo per l'estate.
Però la ragazza, non avendo ancora messo bene a fuoco i segreti della dieta metabolica, ritorna a studio medico con 104 chili, pronta a riprovarci.
Da allora, con piccoli periodi di 5-7 giorni di digiuno ogni tanto, e attuando la dieta metabolica, arriva a pesare 79 chili il 14 settembre 2007: 25 chili e mezzo in meno in circa un anno. 

14) signore di 54 anni, inizia il digiuno il primo marzo 2004, passando da 65 a 60 kg in 9 giorni.
Il primo giugno 2004, dopo 2 mesi di mantenimento, era a 59.900.
Dopo un anno, il 14 marzo 2005, il suo peso era a 59.500 e con altri 4-5 giorni di digiuno, arrivò a 56 kg.

15) ragazza del 1982, pesava 80.600 kg il 21 aprile 2006, quando decide di effettuare un digiuno, nonostante compisse gli anni 4 giorni dopo: evidentemente aveva deciso di regalarsi una bella "remise en forme" ed infatti il 29 aprile era già a 73.900 kg.
Aggiornamento: nell'arco di un anno, senza stare a dieta, cioè semplicemente avendo messo a fuoco i trucchi e i consigli della nostra dieta metabolica, passa a pesare 67.600.
Però, forse per farsi un altro regalo in vista del suo 25° compleanno, decide di fare altri pochi giorni di digiuno, arrivando il 10 aprile 2007 a 64.900 kg.

16) signora di 43 anni, inizia un digiuno il 6 marzo 2006, pesando 60 kg esatti.
Il 23 marzo arriva a 53.100 e, dopo la prima settimana di reintegro, a 52.700.

17) signora di 56 anni, inizia un digiuno il 6 dicembre 2004, partendo da 105.200 kg.
Il 18 dicembre era già a 96.500 kg.
In tutte le feste di Natale riprende solo un chilo e ricomincia un piccolo digiuno, arrivando a pesare 91.400 kg il 21 gennaio 2005.
Nel marzo successivo, sempre con un piccolo digiuno di una settimana, si porta dai 91.200 kg del 31 marzo agli 86 kg del 7 aprile.
Non male: 20 chili in meno in 4 mesi, senza stare a dieta...

18) ragazza del 1978, inizia un piccolo digiuno il 26 febbraio 2007, con un peso di 60.800.
Dopo soli 5 giorni, il 3 marzo, il peso della ragazza era 55.400 kg, che era poi il suo obiettivo.
Alla fine del mese di mantenimento, il 13 aprile 2007, il peso era 55.500 kg.

19) ragazzo del 1970, inizia un digiuno il 28 luglio 2003, con 115.500 kg; il 4 agosto era 108.700 kg, dopo di che inizia la dieta metabolica, arrivando a 99 chili prima di natale 2003.
Aggiornamento: il giorno dopo la puntata di "Porta a Porta", cioè il 5 maggio 2006, viene a studio per testimoniarci che si possono ottenere importanti "senza stare a dieta", ma solo imparando alcuni piccoli trucchi e migliorando il proprio metabolismo.
L'abbiamo salutato con piacere e l'abbiamo pesato: 90.800 kg.
25 chili in meno
rispetto all'inizio: non male, senza stare a dieta...

20) ragazza nata nel 1975, inizia un digiuno il 29 ottobre 2007, con un peso di 61.300 kg.
circa 10 giorni dopo, il 9 novembre, pesava 53.100.

21) ragazzo di 35 anni, inizia un digiuno il9 ottobre 2006, con un peso di 170 chili.
Il 21 ottobre, cioè 12 giorni dopo, pesava 156.800 kg, avendo perso oltre 13 chili.
Tra mantenimento e dieta metabolica, quindi "senza stare a dieta", arriva a 146.500 kg il 17 gennaio 2007, e succeessivamente a 141 kg in aprile.
A quel punto gli abbiamo dato l'ideale patente di chi ha capito come si fa a dimagrire "senza stare a dieta", dicendogli che ormai aveva imparato a camminare con le sue gambe.

22) signora nata nel 1969, viene in prima visita il 27 febbraio 2006, iniziando 10 giorni di digiuno da un peso di 62.800 kg, e arrivando a 56.800 kg il 9 marzo.
Successivamente, grazie alla dieta metabolica, si assesta per tutto il resto dell'anno sui 54 - 55 chili, per passare infine a 52.600 kg il 16 marzo dell'anno seguente, perdendo in definitiva oltre 10 chili.

23) signora di 58 anni, viene a studio dopo le feste di Natale, il 25 gennaio 2008, con un peso di 110 chili, decisa non solo a perdere almeno una ventina di chili entro l'estate "senza stare a dieta", ma anche di curare tutta una serie di problemi di salute quali il diabete, la tiroide, l'asma e l'ipertensione.
Il 4 febbraio, 10 giorni dopo, era a 102.500 kg.
Successivamente, con la dieta metabolica, arriva a 92.200 kg il giorno prima di partire per le vacanze, il 18 luglio. 

24) Donna del 1957, inizia una settimana di digiuno il 12 dicembre 2007, passando da 68.200 kg a 63.900 kg il 18 dicembre.
Impostata la dieta metabolica, senza stare a dieta, arriva a 58.800 kg il 9 giugno 2008.

25) signora del 1961, inizia un digiuno il 20 luglio 2007, con un peso di 77.300 kg.
Il 1° agosto era a 70 chili esatti, e ci salutammo per le ferie estive.
Dopo l'estate, con la dieta metabolica, senza stare a dieta, arrivò a toccare 68.100 kg, il 5 novembre 2007, con una perdita di circa 10 chili in totale

26) signora di 56 anni, inizia un digiuno il 5 febbraio 2007, con un peso di 65 chili.
La paziente aveva sempre pesato circa 58 chili nella sua vita e proprio questo peso raggiunse (58.200, per la precisione) il 23 aprile 2007, dopo un piccolo digiuno ed un paio di mesi di dieta metabolica.

27) signore del 1942, inizia un digiuno il 1° giugno 2007, con un peso di 86.200 kg.
Con 2 piccoli cicli di digiuno arriva a pesare 76.200 il 21 luglio 2007, con un dimagrimento di 10 chili esatti in 50 giorni.
Per di più, il 2 agosto ci salutiamo per le vacanze con un peso di 75.500 kg.
Nell'inverno successivo si perde un pò per strada, ritoccando gli 80 chili, ma con un ulteriore, piccolo ciclo, di digiuno primaverile, arriva a pesare 74.500 kg, il 22 aprile 2008.

28) signora del 1965, inizia un digiuno il 13 novembre del 2006, con un peso di 57 chili.
Il 23 mattina era a 52 chili, iniziando la dieta metabolica che l'avrebbe portata a pesare 49.500 kg il 20 dicembre.
Successivamente, nonostante Natale e senza stare a dieta, arriva a pesare 49 chili esatti, il 23 gennaio 2007.

29) signora del 1958, inizia il digiuno il 5 novembre 2007 con un peso di 80.200 kg.
Il 17 novembre era già a 72.200 kg.
Successivamente, con la dieta metabolica, arriva a toccare 68.700 kg il 13 febbraio 2008, e 66.300 kg il 12 settembre 2008. 

30) signora del 1969, inizia un digiuno il 3 giugno 2008, con un peso di 62 chili esatti.
Il 16 giugno era a 55.800 kg.

31)  ragazzo di 28 anni, inizia un digiuno il 1° giugno 2009, partendo da un peso di 101.500 kg.
Il nostro centro gli era stato consigliato da un suo amico che a suo tempo aveva effettuato un digiuno con noi traendone grandissimo giovamento.
Era infatti passato da 106 kg a 81 in pochissimo tempo, ritrovando tutto lo splendore di un tempo, e abbassando i trigliceridi da 1400 a 400 ed il colesterolo da oltre 300 a 170 in un solo mese.
Grazie al suo amico, il ragazzo era molto motivato ed il 13 giugno era già passato da 101.500 kg a 92.400 kg.
A quel punto ha iniziato a seguire i nostri consigli nutrizionali, che sono assolutamente lontani dai classici canoni dietologici, ma mirano ad "insegnare a NON STARE A DIETA" e ad essere estremamente soddisfatti a tavola.
Gli avevamo già accennato alla necessità di scardinare tutti i luoghi comuni della vecchia dietologia, diventando "magri" innanzitutto di testa, per esserlo poi per sempre anche nel fisico.
Nel nostro centro medico questo percorso di "riabilitazione della mentalità grassa" viene chiamato convenzionalmente "Dieta Metabolica", anche se non si tratta di una dieta nel modo più assoluto, anzi il contrario (vedi Dieta Metabolica).
Così, il ragazzo, "senza stare a dieta", nel mese successivo al digiuno riesce a perdere un altro chilo e mezzo, arrivando a 91 chili.
Poi lunedì 13 luglio 2009 decide di fare altri 5 giorni di digiuno di richiamo, grazie al quale arriva a pesare 84.500 kg la mattina del sabato, 18 luglio 2009; dunque esattamente 17 chili in meno in un mese e mezzo.
Ci si rivede dopo l'estate con 86 chili e si riprende il cammino; aggiornamento di fine anno, il 17 dicembre  2009, con 78.900 kg.
Quanto descritto finora è la parte "quantitativa" della storia, ma c'è una parte ancora più interessante, che riguarda l'aspetto "qualitativo".
Chi non conosce il digiuno potrebbe essere portato a pensare che il dimagrimento possa penalizzare l'aspetto fisico, con la perdita di molti chili in pochi giorni.
In realtà accade esattamente la cosa opposta, e il perchè si può leggere sul sito dedicato al digiuno.
Il nostro giovane paziente, però, non aveva questo timore, un pò perchè il suo amico gli aveva parlato del ringiovanimento generale che aveva sperimentato a suo tempo con il digiuno, un pò perchè le sue condizioni erano già compromesse dall'aver fatto lo yo-yo per anni.
Avendo, però, notato che nell'ambito delle terapie del centro medico c'era anche l'Endermologie, decise di unire al digiuno anche alcune sedute di questa tecnica medica che agisce "ricompattando" il tessuto connettivo e la pelle.
Ebbene, poichè già il digiuno opera questo cambiamento, unendoci anche l'Endermologie, il ragazzo ha ottenuto un vero e proprio miracolo, sintetizzato nella frase "sono commosso" che ci ha detto mentre ci salutavamo, sabato mattina, 18 luglio,
Noi gli abbiamo fatto i complimenti per il suo percorso di cura, e specialmente perchè era riuscito a seguire i canoni della dieta metabolica, aveva cioè imparato a come mantenere i risultati "senza stare a dieta".

32)  ragazza di 26 anni, viene in prima visita il 3 febbraio 2009, con un peso di 54.400 kg.
Sulla cartellina clinica ci scrive di suo pugno di aver sofferto di "bulimia nervosa senza condotti di eliminazione", frase molto particolare per dire che non era mai ricorsa al vomito.
Era anche in psicoterapia dal mese di dicembre 2008.
Con circa 10 giorni di digiuno e i successivi consigli nutrizionali, arriva a pesare 48.300 kg, la mattina del 25 marzo 2009.
Speriamo, poi, che l'aiuto psicoterapeutico faccia il resto.

33)  signore nato nel 1955, aveva già fatto un periodo di digiuno con noi nel 2004.
Per una serie di stress aveva ripreso peso ed essendosi trovato molto bene con il digiuno, ha deciso di rifarlo.
Inizia il 3 dicembre 2008, intorno ai 106 chili, arrivando a 97.400 kg il 12 dicembre.
Gli ricordiamo tutti i "trucchi" da mettere in atto e lo rivediamo 10 giorni dopo con 95.400 kg.
Infine, passate le feste di Natale, lo rivediamo per l'ultima volta il 6 febbraio con 89 chili esatti.

34)  signora di 46 anni, nella vita aveva sempre pesato tra i 60 e i 65 chili, fino al 2008.
In seguito alla morte della mamma, era arrivata in poco tempo a 75 chili.
Viene in prima visita il 15 giugno 2009 con un peso di 75.200 kg, con l'obiettivo di disintossicarsi e tornare in forma.
Il 27 giugno era già a 67.400 kg.
Nel mese di "mantenimento" ha perso anche un altro chilo, arrivando a pesare 66.500 kg il 23 luglio 2009, pronta ad andarsene serenamente in vacanza.

35)  simpatico avvocato di 45 anni, inizia un digiuno il 19 maggio 2009 con un peso di 123.600 kg.
Dopo 11 giorni, il 30 maggio, era 111.500 kg, con una perdita di 11.100 kg.

36) ragazza di 35 anni, viene a studio il 4 maggio 2007, con un peso di 59 chili.
In quel periodo stava assumendo, senza risultato, anche un potente farmaco per dimagrire e tornare al suo peso ideale di circa 52-53 chili.
Decise, quindi, di affidare al digiuno le sue aspettative e dopo una settimana, l'11 maggio, era già a 54 chili.
Successivamente inizia a seguire i nostri consigli nutrizionali e, senza stare a dieta, arriva a pesare 52.700 kg il 27 giugno 2007.

37) signore del 1968, viene in prima visita il 23 febbraio 2009, anche lui determinato a tornare sotto i 100 chili grazie ad un digiuno: infatti, pesava 107.500 kg.
Dopo pochi giorni
(considerando i 28 giorni di febbraio), precisamente il 5 marzo, pesava 97.800 kg, con una perdita di quasi 10 chili in 9 giorni.

38)  signora del 1967, decide di effettuare una settimana di digiuno per tornare in forma.
Inizia l'11 maggio 2009 con 60.700 kg, e il 18 maggio arriva a pesare 55.500 kg.

39) signora del 1963, inizia un percorso di "remise en forme" il 18 settembre 2006, con un peso di 93.200 kg.
Con il primo ciclo di digiuno di una decina di giorni arriva a pesare 85.300 kg il 29 settembre 2006.
Il 30 novembre dell'anno successivo, con un altro paio di piccoli richiami di digiuni, e seguendo i consigli nutrizionali, ma senza stare a dieta, arriva a pesare 70.500 kg.

40) donna nella cui cartella clinica non compare la data di nascita, inizia il 23 settembre 2003 con 51.700 kg, termina il 2 ottobre con 46.600 kg.

41)  signore del 1966, inizia un digiuno il 5 febbraio 2007 con 107 kg esatti e lo termina il 17 febbraio con 96.500 chili.

42) ragazza del 1970, inizia una settimana di digiuno il 19 gennaio 2009, partendo da un peso di 57.300 kg.
Compresi i 4-5 giorni di reintegro, arriva a pesare 51.900 kg il 30 gennaio.

43) signore del 1960, inizia un digiuno il 7 marzo 2005 con 106.500 kg e lo termina il 21 marzo con 96.500 chili.

44) donna del 1954, inizia il 5 luglio 2001 con 55.500 kg, termina l'11 luglio con 51.700 kg.

45) signora del 1957, viene a studio con una serie di disturbi e malattie, tra cui un'asma che la costringeva ad assumere cortisone, ipertenaione e alterazione di vari parametri ematici, come colesterolo e trigliceridi.
Come risultante, assumeva ben 6 farmaci al giorno.
Oltre a questo, la paziente era arrivata a pesare quasi un quintale.
Si decide di iniziare un digiuno il 19 gennaio 2009, partendo da un peso di 97 chili esatti.
Dopo pochi giorni, il 30 gennaio, era già a 88.100 kg.
Grazie alla dieta metabolica, senza stare a dieta, si assesta sugli 86 chili nel mese successivo, pronta a rifare altri 4-5 giorni di richiamo di digiuno, dal 23 al 37 marzo, arrivando a pesare 81.700 kg.

46) signora del 1972, inizia un minidigiuno di 5 giorni il 26 gennaio 2009, partendo da 53.200 kg, e arrivando a pesare 49.200 kg  il 31 gennaio.

47) maschio del 1965, inizia un digiuno il 14 gennaio 2010, con un peso di 121.100.
Il 26 gennaio era a 111 chili esatti.

48) ragazzo di 35 anni, di professione "assaggiatore" di prodotti alimentari, inizia un digiuno il 22 aprile 2009 con un peso di 68.500 kg.
Il 30 aprile era a 63.300 kg e, alla fine del classico mese di mantenimento, arriva a 61.300 kg, il 24 giugno 2009.

49) signora di 54 anni, viene in prima visita il 14 aprile 2009.
Nei 3 anni precedenti era ingrassata moltissimo, a causa di forti stress, oltre che per gli antidepressivi che stava assumendo.
Inizia un digiuno consapevole del fatto che l'assunzione di quei farmaci le aveva creato seri danni al metabolismo e, dunque, consapevole che avrebbe trovato difficoltà nella perdita di peso.
Ad ogni modo, riesce a perdere 5.100 kg in 8 giorni, arrivando passando da 70.800 kg a 65.700 kg il 22 aprile.
Con la dieta metabolica (quindi "senza stare a dieta") mantiene il peso fino alla metà di luglio, quando effettua altri pochi giorni di dieta vegetale, arrivando a pesare 62.100 kg il 21 luglio.

50)  ragazza del 1973, inizia un digiuno il 16 ottobre 2009, partendo da un peso di 66.200 kg. Il 28 ottobre era a 59.900.
Con la dieta metabolica successiva, il 22 gennaio, era a 57.700 kg.


51) signora di 64 anni inizia un digiuno nel mese di marzo 2002; il suo problema, comune a tantissime persone, era di soffrire di una condizione nota come “Sindrome Metabolica”, caratterizzata da 3 o 4 o 5 malattie concomitanti, a scelta tra diabete, ipertensione, colesterolo, trigliceridi e sovrappeso.
Nel caso in questione, c’era un grave diabete, l’ipertensione e il sovrappeso
Da pochi mesi assumeva insulina (nelle ultime analisi che aveva fatto, la glicemia a digiuno era  risultata di 368 mg/dl e quella post-prandiale addirittura a 550 mg/dl, quindi a livelli di coma diabetico).
Il suo peso era di 80 chili.
Inoltre la paziente assumeva farmaci antiipertensivi e 150 mg di ormone tiroideo in seguito all’asportazione totale della tiroide.
Le fu detto di sospendere, durante il digiuno, tutti i farmaci eccetto l’ormone tiroideo, che gradualmente sarebbe stato poi ridotto nel periodo post-digiuno, in quanto concausa dello stato ipertensivo.
La signora effettuò un digiuno di 13 giorni e fin dal primo giorno sia i valori di glicemia che la pressione si normalizzarono, nonostante la sospensione dei farmaci, ed il peso arrivò a 72 chili.
Finito il periodo di digiuno, la signora iniziò il reintegro del cibo e dopo circa una settimana passò alla dieta metabolica, cioè ad un’alimentazione normale basata sulle sue caratteristiche metaboliche e psico-emozionali.
Nei mesi a seguire i suoi 72 Kg diventarono 70, la pressione e la glicemia si sono mantenute nella norma, senza alcun bisogno di farmaci, ed è stato possibile ridurre  l'ormone tiroideo da 150 a 100 mg.


52) Un altro caso di “Sindrome Metabolica: nell'aprile 2000 iniziò un digiuno un signore di 44 anni, manager, affetto da ipertensione e ipercolesterolemia, problemi per i quali assumeva dei farmaci.
Il suo peso era di 85 Kg, troppi per una persona di costituzione magra e di media statura.
Le medicine vennero sospese fin dal primo giorno e nelle due settimane di digiuno la pressione si mantenne regolare, sui 120/80 mmHg.
Quando il paziente terminò il digiuno pesava 76,5 Kg.
Iniziò, quindi, il periodo di mantenimento con la dieta metabolica, venendo a studio ogni settimana fino al 9 agosto 2000, quando il suo peso era arrivato a 66,9 Kg e pressione e colesterolo continuavano a mantenersi nella norma.
Successivamente abbiamo continuato a vederlo con cadenza mensile fino al 5 aprile 2002, quando il suo peso si era ormai stabilizzato sui 61 Kg e la sua pressione continuava ad essere 120/80 mmHg.
Ricordiamo con molto piacere questo paziente perché, pur non essendoci alcuna necessità di continuare a venire nel nostro centro medico, egli passava volentieri a trovarci per ringraziarci, non tanto per il dimagrimento, quanto per avergli permesso di affrancarsi per sempre dalla pasticca della pressione che lui aveva sempre detestato.


53) signora di 46 anni, viene a studio nel dicembre 2000 con un quadro clinico abbastanza serio.
Era stata operata qualche anno prima di tumore all’intestino, soffriva di asma e allergia con immunoglobuline E elevatissime (oltre 5000 per valori normali da 10 a 200); inoltre presentava uno stato di notevole sofferenza renale (con valori di creatininuria e clearance molto bassi), ipertensione, ipotiroidismo e tiroidite autoimmune di Hashimoto.
A tale proposito nei mesi precedenti i valori degli anticorpi anti-perossidasi erano stati costantemente molto alti (sempre ben oltre 1000 per valori normali fino a 35) e quelli degli ormoni tiroidei molto alterati con forti fluttuazioni sia verso il basso che verso l’alto (il TSH era costantemente a 0).
Vi era inoltre una VES elevata e la presenza di anticorpi antinucleo.
Per tutto questo assumeva molti farmaci: ormoni tiroidei, un farmaco anti-ipertensivo, un farmaco per la tiroide e alcune medicine omeopatiche.
A livello sintomatico, nel compilare la cartella clinica, la paziente riferiva moltissimi sintomi: forte stanchezza, rinite, asma ed allergia, mancanza di concentrazione, aumento di peso, estrema freddolosità, affanno, emorroidi e ragadi, gonfiore e pesantezza alle gambe, bocca amara, difficoltà digestive, acidità di stomaco, flatulenza, eczema e dermatite, dolori mestruali, lombalgia e dolori articolari, ansia, agitazione, depressione e demotivazione nella vita quotidiana.
Da notare che abbiamo riportato solo i sintomi che, di suo pugno, aveva evidenziato con due crocette, tralasciando quelli segnati con una sola crocetta.
Decidemmo che un quadro così complesso e grave poteva essere affrontato solo con una terapia che rappresentasse una sorta di resettaggio dell’organismo: il digiuno.
La signora iniziò il suo digiuno nel dicembre del 2000 con un peso di 79,5 Kg, effettuando 12 giorni di terapia fino al 23 dicembre, giungendo ad un peso di 72,9 Kg; in quei giorni sospese tutti i farmaci, eccetto gli ormoni tiroidei.
Durante il digiuno l’asma scomparve, la pressione si normalizzò e, in generale, tutti i sintomi migliorarono in modo netto.
Subito dopo natale iniziò il periodo di mantenimento con una seduta di agopuntura settimanale per ottimizzare i risultati raggiunti ed mantenere il peso raggiunto, che infatti si stabilizzò tra i 69 e i 70 Kg.
Asma ed ipertensione non si ripresentarono più e si ridusse gradatamente anche il dosaggio degli ormoni tiroidei fino alla sospensione completa nel febbraio 2001.
Oltre all’agopuntura e ai consigli nutrizionali, la signora venne curata anche con varie medicine biologiche (immunologia omeopatica, organoterapia, oligoterapia, fitoterapia).
C’è da dire però che già poche settimane dopo la fine del digiuno, la signora effettuò nuove analisi che, con sua grande sorpresa, risultarono perfette: il TSH si era normalizzato, così come gli ormoni tiroidei.
Ancora più sorpresa fu, però, del fatto che anche gli anticorpi anti-TPO erano perfettamente nella norma.
La signora continuò il suo mantenimento fino a giugno 2001, ottimizzando sempre più i fantastici risultati ottenuti con il digiuno.

54) signora di 50 anni, viene in cura il 14 febbraio 2008 per un ipotiroidismo con tiroidite.
Nel corso dell'iter terapeutico previsto per la cura della tiroide, decide di fare "anche" alcuni giorni di digiuno, dopo di che rifà le nuove analisi, che mostrano un TSH sceso da 4.83 a 0.03 e gli anticorpi diminuiti da oltre 2000 a 330.

55) questo caso, riportato in modo molto sintetico, riguarda un signore di 63 anni, che nell'ottobre dei 2001 presentava un grave diabete con una glicemia spesso superiore ai 400 mg/di e soffriva di ipertensione.
Per questo assumeva diversi farmaci: 3 compresse al giorno di ipoglicemizzanti orali ed un farmaco anti-ipertensivo.
Presentava inoltre vari altri sintomi: stanchezza, colon spastico, forte gastrite. artrite, artrosi, vene varicose, dermatite e sovrappeso.
Anche questo paziente trovò gli stessi eccezionali benefici dei pazienti precedentemente esposti.
Conserviamo in cartella un foglio sul quale, di suo pugno, il nostro paziente annotava i valori della glicemia dopo il digiuno, specificando che non assumeva più alcun farmaco: i valori riportati erano stabilmente sotto i 100, segno evidente che il digiuno aveva normalizzato la glicemia e che la dieta metabolica li stava ancor più stabilizzando.
Ovviamente era anche dimagrito (8 Kg in meno).


56 - 57 - 58)  3 casi di psoriasi…
Questi 3 casi sono dedicati alla psoriasi, una malattia molto seria e, purtroppo, quasi impossibile da curare.
Per questo, guarigione totali e durature di casi gravi di psoriasi meriterebbero uno spazio molto più ampio.
Ricordiamo almeno una decina di pazienti completamente guariti, ma parleremo solo di 3 casi.
Da notare che nessuno di questi pazienti aveva pensato di curare la psoriasi, avendo iniziato il digiuno “solo” per rimettersi in forma e dimagrire.
Il primo caso riguarda un avvocato, venuto a studio nel 1994, dopo che era già dimagrito da 133 a 120 Kg.
Sottoposto ad un paio di digiuni,  nell'arco di alcuni mesi arrivò a pesare 92-93 Kg e vide scomparire la sua grave forma di psoriasi.
Per molti anni è stato bene, con piccole ricadute di psoriasi, facilmente gestite dal paziente stesso, e dovute al fatto di non essere stato attento a seguire i nostri consigli nutrizionali in chiave qualitativa.
Per quanto riguarda il peso, in ogni caso, dopo molti anni, continua a pesare 92 Kg.
Il secondo caso riguarda una signora sui 60 anni che nel 2001 aveva fatto un digiuno per dimagrire, riuscendo a perdere 7-8 Kg, ed alla quale era anche scomparsa la psoriasi.
Tornata a studio nel 2002, nel corso dei piccolo incontro preliminare, ci confessò che purtroppo era tornato tutto come prima, perchè fatto svariati eccessi.
Le facemmo notare che i miracoli del digiuno vanno anche mantenuti con un discreto stile di vita.
A quel punto, la signora, intuendo che forse ci stavamo riferendo alla sua psoriasi, si affrettò a specificare, facendo pure gli scongiuri, che intendeva parlare dei sovrappeso e non della patologia della pelle, che per sua fortuna non si era più ripresentata.
Il terzo caso riguarda una paziente sui 30 anni che, evidentemente soddisfatta dei risultati ottenuti con il digiuno, aveva accompagnato una sua amica a fare un colloquio informativo, per dimagrire.
Nel corso di questo colloquio preliminare con il dr. Simeone, si parlò un pò in generale del digiuno, sottolineandone anche l'aspetto disintossicante.
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A quel punto la nostra vecchia paziente, con la quale avevamo ormai un rapporto confidenziale,  lo guardò un pò stranita, ricordandogli che anche a lei era completamente sparita la psoriasi, e un po’ sorpresa dal fatto che il dr. Simeone non lo ricordava.
Ma un aneddoto del genere, accaduto per caso, non solo dimostrò alla nuova paziente le potenzialità del digiuno, ma fu una ennesima e lampante dimostrazione  della validità del digiuno anche per il dr. Simeone.


59) Questo non è il caso specifico di un singolo paziente di cui raccontiamo la storia, ma vuole simbolicamente racchiudere i casi clinici di tante persone che con il digiuno hanno risolto molti problemi di salute, e che non sarebbe possibile elencare per mancanza di spazio.

Le malattie che più spesso sono guarite da un digiuno sono:
- allergie
- dermatiti
- asma
- insonnia
- cefalea
- artrite ed artrosi
- diabete
- ipertensione
- ipercolesterolemia
- ipertrigliceridemia
- ansia e stress
- problemi dell'apparato gastrointestinale (gastrite, colon spastico).

Infine, esiste una buona statistica relativa ad una serie di malattie più gravi, le malattie autoimmuni, per le quali il digiuno può rappresentare una spinta decisiva verso la guarigione.
Ci riferiamo a malattie come l'artrite e l'artrosi, la rettocolite ulcerosa o il morbo di Crohn, il lupus eritematoso sistemico, la sclerodermia, la psoriasi, le tiroiditi.
Spesso il digiuno guarisce già da solo alcune di queste malattie, ma guarigioni definitive si ottengono soprattutto se successivamente si adotta uno stile di vita adeguato a mantenere nel tempo gli straordinari effetti del digiuno.

60) questi ultimi 2 casi, invece, simboleggiano i tantissimi casi clinici in nostro possesso (pubblicati in un altro documento) di persone che vengono a studio “solo” per rimettersi in forma ed ottenere un dimagrimento salutare e stabile nel tempo.
1° caso: signore nato nel 1951,
inizia una settimana di digiuno il 26 luglio 2006, con un peso di 93 chili, arrivando a 86.500 il 3 agosto.
Inizia poi la dieta metabolica e, senza stare a dieta, arriva a 82 kg il 7 settembre, poi a 79.400 il 16 novembre e, infine, a 78 kg il 19 dicembre 2006.
2° caso: ragazza di 34 anni, inizia un digiuno di 12 giorni il 16 marzo 2004, partendo da un peso di 70.800 kg, arrivando a pesare 63.900 kg il 29 marzo.
Alla fine del mese di mantenimento, il 22 aprile 2004, il suo peso era di 66.300: aveva avuto qualche difficoltà nell'effettuare un buon mantenimento.
Le furono ricordati i principii da seguire e, forse anche per l'imminenza dell'estate, si ripresentò con 63.800 kg il 12 luglio, pronta a fare altri 4-5 giorni di digiuno, che la portarono a 61.100 kg, dunque 10 kg sotto il suo peso iniziale.
Ma era stata l'estate a fare il miracolo, perchè la ragazza si è ripresentata, un anno dopo, il 1° aprile, di nuovo con 70 kg esatti: evidentemente non era riuscita a seguire i nostri consigli. Peccato...