Nuovi casi clinici di dimagrimento

I CASI CLINICI DI "REMISE EN FORME" E DIMAGRIMENTO RIPORTATI NON SONO AGGIORNATI DA ANNI PER MANCANZA DI TEMPO.
MOLTI ALTRI CASI CLINICI ASPETTANO DI ESSERE PUBBLICATI, E SPERIAMO DI AVERNE IL TEMPO QUANTO PRIMA.
NEL FRATTEMPO, CONSIGLIAMO DI VISIONARE QUELLI VECCHI, MA SOPRATTUTTO LE TESTIMONIANZE
CHE SONO MOLTO PIU' FACILI 
DA AGGIORNARE, POICHE' SI TRATTA DI UN SEMPLICE COPIA E INCOLLA.

Per leggere altri vari casi clinici di dimagrimento, clicca su questi 2 link Dieta Metabolica,  Digiuno e Dieta vegetale

CASI CLINICI DI DIMAGRIMENTO

QUESTI  CASI  CLINICI  DI  DIMAGRIMENTO  E  “REMISE  EN  FORME”

RIGUARDANO  LA  DIETA  METABOLICA, IL  DIGIUNO  E  LA  DIETA  VEGETALE.

DIETA METABOLICA

- Ecco un esempio “classico” di dieta metabolica, un po’ prolungato nel tempo, in quanto la signora in questione, nata nel 1947, non solo partiva da un peso di 103.700 kg, ma soprattutto era in uno stato di salute generale abbastanza compromesso, poiche era affetta da ben 12 anni di connettivite autoimmune, tiroidite, esofagite, ernia iatale, calcolosi biliare, ipercolesterolemia, dermatite e prurito, ipertensione e dolori articolari. Per questo assumeva una marea di farmaci, tra cui cortisone sia per via orale che topico, eutirox, un anti-ipertensivo, anti-istaminici e molto altro.
In sede di colloquio informale, il 25 giugno 2010, ci dice anche di aver fatto “10.000 diete inutili nella vita”. Programmiamo di rivederci il 1° luglio per “cucirle addosso la sua ANTIDIETA ideale”.
Infatti, specie quando si è stressati, l’unica cosa che NON bisogna fare è proprio la dieta, e per capirlo basta leggere il documento sull’Ipotalamo e la mangiatrice emotiva”.

     http://www.broussais.it/sezione-46-sottosezione-155-id-197-l-ipotalamo-e-la-mangiatrice-emotiva.htm

Dal 1° luglio 2010 la vediamo ogni 30-60 giorni, e da allora è costantemente dimagrita, arrivando a 90.200 kg nell’ultimo controllo del 25 luglio 2012, in cui però ci racconta che era scesa anche sotto i 90, ma che poi aveva festeggiato alla grande il suo 65° compleanno, avvenuto il giorno prima.
Qualcuno potrebbe dire che perdere 13 chili in 2 anni è poco… Questo può essere vero quando si sta a dieta, perché c’è sacrificio, e dunque 13 chili sembrano poco. Ma la dieta metabolica secondo il Metodo Broussais “NON E’ UNA DIETA”, per cui si dimagrisce senza stress e, da questa ottica, 13 chili in 2 anni sono tantissimi, perché ottenuti senza stare a dieta, e quindi senza sofferenza. In più, questo è il solo modo per mantenere nel tempo i risultati. Infine, ricordiamo anche che la dieta metabolica è anche un metodo per dimagrire in salute.

- Un bel caso di dieta metabolica che stranamente ci era sfuggito, e lo pubblichiamo solo adesso, nel settembre 2012. La protagonista è una donna del 1950, che iniziò la dieta metabolica l’8 marzo 2005, festa della donna, partendo da un peso di 83.500 kg. Meno di un mese dopo, il 5 aprile 2005, pesava esattamente 5 chili in meno, e cioè 78.500 kg.
Entro l’estate ne perse altri 6, arrivando a pesare il 3 agosto 72.300 kg.
Precisiamo che la paziente frequenta il nostro centro medico anche per altri motivi, come quello di qualche sporadico doloretto, oppure per praticare l’idrocolonterapia, oppure per fare un’agopuntura di carattere generale, o ancora per portarci a vedere le analisi, e per questi motivi la vediamo con una certa frequenza, e ne approfittiamo anche per pesarla. Ebbene, controllando i tanti pesi segnati sulla sua cartella clinica in questi ultimi 7 anni, abbiamo visto con grande soddisfazione che ha sempre mantenuto i risultati, fluttuando sempre tra i 69 e i 74 chili. Nell’ultima visita, del 4 luglio 2012, il peso era di 73.700, quindi sempre almeno 10 chili in meno rispetto all’inizio, e stabilmente mantenuti per 7 anni.

- Altro caso che si può definire eccellente, di una donna del 1964, alta 1.58, che decide di iniziare una dieta metabolica il 10 marzo 2011, scrivendo di suo pugno sulla cartella clinica di essere sovrappeso “nonostante la dieta”. I suoi 2 gravi problemi erano che non beveva per niente, e prendeva anche diuretici, che è la cosa peggiore che si possa fare. Così, le spieghiamo che l’iniziale peso di 53.800 kg è “fittizio”, cioè “taroccato” dal non bere e dai diuretici, che l’avevano disidratata piuttosto che fatta dimagrire, e che in realtà il suo peso reale, senza questi suoi errori sarebbe stato sicuramente oltre i 55-56 chili. Di conseguenza, la invitiamo a bere molto, e le acque giuste, nonché a sospendere i diuretici, ma la informiamo che, riprendendo l’acqua nelle cellule, i risultati sulla bilancia sarebbero stati molto deludenti, proprio perché l’acqua pesa. In compenso, però, la informiamo pure del fatto che avrebbe posto rimedio al “rinseccolimento da diuretico”, foriero di rughe e avvizzimento, e che sarebbe dimagrita “ringiovanendo” nei tessuti e nella pelle. Inoltre, sempre per lo stesso motivo, nonostante la bilancia sicuramente sarebbe stata avara con lei, in realtà avrebbe sperimentato risultati molto importanti a livello di taglie. E così fu, perché nei 2 mesi successivi perse apparentemente solo 800 grammi, ma memore di tutti i nostri avvertimenti, perseverò e ne fu pienamente soddisfatta: la signora del 31 maggio era già diversa da quella del 10 marzo, nonostante pesasse solo 53 chili. Prima di salutarla per l’estate, le raccomandiamo di continuare a bere tanto e a non tornare a rovinarsi con i diuretici. La paziente, intelligentemente, segue i nostri consigli e si ripresenta a studio dopo alcuni mesi, essendo di fuori Roma, il 29 marzo 2012, con un peso di 51.600 kg. Pian piano, senza stress, scenderemo anche sotto i 50 chili…

- Questo è il caso più “classico” di dieta metabolica, con i 5-6 chili persi in 2-3 mesi, ma “senza stare a dieta e senza stressarsi”. La signora in questione, del 1949, inizia il 9 marzo 2012 con un peso di 80.700 kg, e finisce il ciclo il 24 maggio con 75.400 kg.

Ragazza del 1987, di professione estetista, viene in prima visita il 6 dicembre 2010, dicendoci che i suoi 3 problemi erano la mancanza del ciclo mestruale “da sempre”, il bruciore di stomaco “da sempre” e, infine, il sovrappeso (64 chili). Precisa che la mancanza di ciclo andava avanti da quando aveva 16 anni, e per questo era stata costretta a prendere la pillola per tanti anni, fino a pochi mesi prima. Messa in cura con la Medicina Biologica e anche con la Dieta Metabolica, dal 10 gennaio 2011, torna a fare le visite di controllo nel mese di ottobre 2011 e nel mese di marzo 2012, con il ciclo mestruale tornato regolare e senza più bruciori di stomaco, che si riaffacciavano solo in occasione di forti stress o quando mangiava velocemente (cosa che sembra essere, tra l’altro, una caratteristica delle estetiste…). Anche il peso era andato benissimo, passando dai 64 chili del mese di gennaio 2011 ai 56.600 kg del marzo 2012 (pesatasi oltretutto vestita). Torna in visita l’ultima volta prima della pubblicazione del caso clinico, il 27 giugno 2012, ribadendo che ciclo mestruale e bruciore di stomaco continuavano ad andare bene, ed anche il peso era ulteriormente sceso a 55 chili esatti. E pensare che dopo aver sospeso la pillola, la ginecologa le aveva detto che l’unico modo per riavere il ciclo sarebbe stato quello di riprenderla per altri lunghi anni…

- Uomo di 60 anni precisi, inizia un percorso di “remise en forme” il 21 ottobre 2010, partendo da 100.500 kg. Il 2 marzo 2011 tocca i 90.300 kg. Gli 80 chili esatti sono raggiunti il 7 giugno 2011.
Prima di partire per l’estate, il 7 luglio, era a 78 chili. Al ritorno dalle ferie pesava 76.800 kg.
Non male perdere quasi 25 chili in un anno, e per di più senza stare a dieta…

- Donna nata nel 1941, inizia una dieta metabolica il 15 novembre 2010 con un peso di 98 chili, consapevole di iniziare un percorso di benessere globale che le avrebbe permesso di ritrovare salute e benessere, ma senza stare a dieta. Era stata informata che la dieta metabolica non è una corsa contro il tempo, e che la velocità del dimagrimento non fosse la cosa più importante, perché erano da privilegiare altri obiettivi, a partire dal dimagrire in salute e al fatto che il dimagrimento non costasse sacrifici. Riguardo alla velocità del calo di peso, le dicemmo che avremmo visto cosa sarebbe accaduto strada facendo. In ogni caso, la tranquillizzammo anche sotto questo aspetto, ricordandole i tanti casi clinici che avevano ottenuto “anche” risultati veloci. In neanche 10 mesi ha perso circa 15 chili, arrivando a pesare 83.700 kg il 7 settembre 2011. Non male come risultato, se si pensa che non è stata a dieta!

- Signora del 1953, inizia una dieta metabolica il 2 novembre 2010, partendo da un peso di 85 chili esatti. Sceglie anche lei la formula con le 7 visite di controllo, che effettua puntualmente circa una volta al mese, arrivando a pesare 74.600 kg il 25 maggio 2011.

- Signora (o ragazza?) del 1970, viene a studio medico nel mese di marzo 2010 inviataci da un nostro paziente, che le consiglia di “passare alla dieta metabolica”, nonostante la paziente fosse già in cura con un dietologo e avesse già perso 11-12 chili, a partire dal 27 ottobre 2009. Evidentemente si trattava della classica “dieta sofferta”, altrimenti non c’era ragione di cambiare strada. Iniziamo la dieta metabolica il 7 aprile 2010 con un peso di 90.300 kg, per arrivare a pesare 82.100 kg il 30 luglio 2010. La rivediamo dopo l’estate con 81.900 kg, il 4 ottobre.

- “Ragazza” del 1973, viene a studio il 24 maggio 2010, con un peso di 72.800 kg. La paziente era sotto psicofarmaci per forti stress subiti, quali la morte del papà, 2 gravidanze e stress lavorativo, che l’avevano portata ad avere anche attacchi di panico e a prendere molto peso. Inizia la Dieta Metabolica proprio il 24 maggio, arrivando a pesare 66.500 kg il 26 luglio. La rivediamo dopo diversi mesi, il 14 marzo 2011, con un peso di 73 chili: aveva ripreso tutto perché non era stata bene, pronta, però, a riprendere la Dieta Metabolica, con la quale si era trovata benissimo. Il 23 maggio pesava 64.700 kg, con 8.300 kg in meno in soli 2 mesi, senza stare a dieta... Lo stesso identico peso era anche il 4 luglio 2011.

- Altra “ragazza” del ’73, viene a studio il 9 giugno 2010 e inizia anche lei una dieta metabolica il 12 luglio, partendo da un peso di 63.300 kg. Conoscendo i trascorsi di anoressia e bulimia della persona in questione, le “cuciamo” addosso un vestito ancora più “comodo”, quindi nulla a che vedere con le diete, dicendole che, proprio perché non stava a dieta, poteva stare tranquilla e serena e prendersela con comodo. E infatti arriva a pesare 58.300 kg esattamente il 3 novembre 2011, quindi 16 mesi dopo… Ma non era di certo stata a dieta, quindi 5 chili persi in salute e senza soffrire nel modo più assoluto.

- Ragazza di 21 anni, inizia una dieta metabolica il 22 dicembre 2009, con un peso di 77.800 kg.

A 15 anni aveva fatto la sua prima dieta da un noto nutrizionista, passando dai 58 ai 52 chili, subito ripresi. Rivoltasi ad un altro noto nutrizionista, era riuscita a perdere nuovamente qualche chilo. Subito dopo, nel 2007, ingrassa moltissimo, complice anche una vacanza negli Stati Uniti. Successivamente, continua a tentare le classiche diete, senza risultati di rilievo, tanto che decide di prendere anche un farmaco per dimagrire (Reductil). Tutto questo la porta a pesare quasi 80 chili. In prima visita le spieghiamo la necessità di “non mettersi più a dieta”, facendole capire i principi su cui si basa il “Metodo Broussais”. Le “costruiamo addosso” il suo vestito ideale, partendo dalle cose che lei amava di più, e spiegandole che non sarebbe stata importante la velocità del dimagrimento, quanto altri 2 fattori, cioè il dimagrire “senza stare a dieta” e il “non riprendere più peso”.  La ragazza, senza stare a dieta, arriva a pesare 75.400 kg a fine ciclo di cura. 3 chili e mezzo possono sembrare pochissimi a chi è abituato a stare a dieta da una vita, ma invece sono tantissimi se ottenuti “senza stare a dieta” e mangiando le cose preferite. A quel punto, le consegniamo l’ideale patente di colei che ha imparato i trucchi. La rivediamo per un controllo peso esattamente un anno dopo, il 23 dicembre 2010, con un peso di 69.100 kg.
10 chili in un anno, senza fare sacrifici.

- Signore del 1947, inizia una dieta metabolica, scegliendo la formula con le visite di controllo, il 29 marzo 2010 con un peso di 85 chili esatti. Prima dell’estate, dopo 5 visite, era 78.300 kg.
Lo rivediamo dopo l’estate con un peso di 75.100 kg, il 25 settembre 2010. Esattamente 10 chili in meno, ma con tutte le cose che amava di più (pasta e dolci, ndr).

- Un paziente del 1972, inizia la dieta metabolica il 5 agosto 2010, con un peso di 183.500 kg. Il paziente è un grande amante dei dolci e, nell’arco dell’ultimo anno e mezzo, il suo peso è aumentato di 35-40 kg anche perché ha attraversato un periodo particolarmente stressante. A fine ciclo di cura, circa cinque mesi dopo, il paziente raggiunge un peso di 174 kg, 9.500 kg in meno a partire dal suo peso iniziale. Consegniamo anche a lui la patente di colui che ha imparato i trucchi per mangiare bene “senza stare a dieta” e soprattutto senza stressarsi ulteriormente…

- Signora nata nel 1948, viene a studio il 17 maggio 2010, con un peso di 71.500 kg, facendoci una richiesta un po’ anomala, e cioè di essere intenzionata a fare un mini digiuno di soli 4 giorni e poi a seguire la Dieta Metabolica. Ovviamente, l’accontentiamo, perché la sua intenzione era quella di dare una “piccola scossa” iniziale. Infatti, il 20 mattina pesava 68.600 kg e le costruiamo addosso la Dieta Metabolica, grazie alla quale arriva a pesare 64.300 kg il 30 luglio, prima dell’estate. Ci rivediamo, infine, dopo l’estate, il 29 settembre 2010, con 63 chili esatti, per arrivare a 62.500 kg il 5 novembre 2010.

- Un uomo del 1946 viene a studio medico per iniziare una dieta metabolica il 31 marzo 2009.
Ci confessa che mangia in continuazione, specialmente la sera prima di andare a dormire. Ciononostante, inizia il ciclo di cura determinato ad adottare i “trucchi” della dieta metabolica. Sorprendentemente, il paziente inizia a perdere peso “senza stare a dieta” e in poco più di 2 mesi passa da un peso di 88 kg ad un peso di 81.500 kg, perdendo ben 6.500 kg. Non si può negare che il paziente sia stato un ottimo “alunno”.

- Una paziente del 1971 inizia la dieta metabolica il 7 settembre 2009 partendo da un peso di 77 kg. In precedenza, la ragazza aveva cercato di perdere peso anche assumendo un farmaco per dimagrire (Metforal). Grazie alla dieta metabolica, perde oltre 7 kg e l’11 dicembre successivo, il suo peso è pari a 69.600 kg.

- Un paziente del 1956, architetto napoletano, inizia la dieta metabolica l’11 maggio 2010. L’uomo aveva subito un continuo aumento di peso a partire dai 20 anni raggiungendo i 145.500 kg.
In soli 2 mesi riesce a perdere 10 kg dimostrando di aver fatto tesoro dei nostri consigli su come perdere peso “senza stare a dieta”.

- Signora del 1968, inizia un percorso di digiuno il 6 aprile 2010, con un peso di 83.700 kg.
10 giorni dopo, il 17 aprile, pesava 75.600 kg. Messa poi in cura con la dieta metabolica, quindi “senza stare a dieta”, non solo riesce a mantenere il risultato, ma il 7 maggio arriva a pesare anche 72.500 kg, con l’aiuto di altri 3-4 giorni di digiuno : persi 11.200 kg in un mese esatto.

- Un giovane del 1975 inizia la dieta metabolica il 22 luglio 2008 partendo da un peso di 124.500 kg. In precedenza, aveva provato altre diete con le quali aveva perso alcuni chili, ma mai in modo stabile. Nell’ultimo anno, in particolare, aveva ripreso circa 15 kg. In 4 mesi, il paziente è riuscito a perdere più di 11 kg. Il suo peso, il 20 novembre successivo è pari a 113.300 kg. Gli consegniamo la patente ideale di chi ha imparato a stare in forma “senza stare a dieta”.

- Un uomo del ’48 viene la prima volta a studio medico il 15 novembre 2010 con un peso di 140.500 kg. Il paziente aveva trascorso tutta la vita a dieta, prendendo anche molti farmaci, sia per dimagrire, sia per la tiroide. Inizia la dieta metabolica a novembre, giungendo ad un peso di 128 kg il 16 maggio 2011, ben 12.500 kg in meno, ma senza stare a dieta!

- Signora del 1935 inizia una dieta metabolica il 13 novembre 2009, partendo da un peso di 91.500 kg, scegliendo la formula con 7 visite. La rivediamo il 2 dicembre con un peso di 89.900 kg, e successivamente, durante le vacanze di Natale, il 28 dicembre, con un peso di 88.900 kg.
In teoria, eravamo partiti lentamente, ma del resto la signora era consapevole che la dieta metabolica “non è una vera dieta”, ma è “imparare a dimagrire senza stare a dieta”. Successivamente, però, l’abbiamo persa di vista, e onestamente pensavamo che si fosse arresa. Invece, con grande meraviglia e gioia, la rivediamo il 22 aprile 2010 con un peso di 82.300 kg.
Evidentemente aveva messo bene a fuoco i “trucchi” della dieta metabolica.§
Poi non l’abbiamo vista più, ma crediamo che non le servissero più gli ultimi 3 incontri.

- Una signora del 1951 inizia la dieta metabolica il 6 ottobre 2010 con l’intenzione di ottenere un dimagrimento stabile e di migliorare la sua condizione generale riattivando il metabolismo. La paziente, partendo da un peso di 85 kg, arriva a pesare 75.800 kg, perdendo quindi un totale di quasi 10 kg…

- Una ragazza del ’78 viene a trovarci per iniziare una dieta metabolica, dopo aver provato molte diete che non le avevano mai dato risultati duraturi. Il 29 settembre 2009 inizia la dieta metabolica partendo da un peso di 89.800 kg. Le spieghiamo come funziona il “Metodo Broussais” e soprattutto cosa significhi perdere peso “senza stare a dieta”, senza dover pesare continuamente gli alimenti, come era stata costretta a fare in precedenza. A fine ciclo di cura, il 28 aprile 2010, la paziente ha raggiunto un peso di 82.500 kg.

- Una signora del 1954 inizia la dieta metabolica l’8 giugno 2010 con un peso di 107 kg. A fine ciclo di cura, il 2 settembre 2010, la paziente ha raggiunto il peso di 99.200 kg, quasi 8 kg in meno in 3 mesi. Le affidiamo la patente ideale di chi ha imparato a mangiare seguendo i trucchi della dieta metabolica.

- Maschio del 1967, inizia una dieta metabolica il 29 aprile 2009, anche se avrebbe voluto fare prima una settimana di digiuno, ma era impossibilitato per una serie di spostamenti. Gli consigliamo di iniziare la Metabolica e poi programmare con calma il digiuno. Il suo peso iniziale era 93.300 kg, e senza stare a dieta, come è consuetudine di chi segue il nostro metodo, arriva a pesare 87.700 kg il 23 giugno, giorno in cui inizia i pochi giorni di digiuno, che uniti al mese di mantenimento lo portano a pesare 82.200 kg il giorno 21 luglio.

DIGIUNO

- Signora del 1955, avvocato, inizia un digiuno il 4 luglio 2012 con un peso di 64 chili esatti, dicendoci che l’estate precedente pesava 59 chili. Le rispondiamo che con un breve digiuno ci sarebbe tornata, e che probabilmente avrebbe fatto anche meglio. L’11 luglio era a 59.900 kg. Successivamente, grazie alla dieta metabolica, nei successivi 20 giorni che mancavano alle sue ferie, scende ulteriormente e arriva a pesare 57.800 kg, precisamente il 2 agosto 2012.
Torna ad un controllo il 13 settembre con un eccezionale risultato: 53.600 kg.

- Caso molto emblematico di digiuno, di una signora nata nel 1963, che si presenta la prima volta a studio medico il 1° giugno 2010 con un peso di 112.600 kg, dicendoci anche che era a dieta già da 3 mesi facendo anche cardiofitness ogni giorno, avendo però perso solo 6 chili. Per questo aveva optato per il digiuno, che comincia il giorno dopo il colloquio informale, quindi il 2 giugno, quando, nonostante la festa della Repubblica, eravamo operativi per i digiunanti. Il 15 giugno era 105 chili. Da allora, ha fatto altri cicli di digiuno nel tempo, cercando di mantenere i risultati raggiunti grazie ai consigli della dieta metabolica, ma “senza assolutamente stare a dieta” tra un digiuno e l’altro. Sfonda il muro dei 100 chili nel settembre 2010, mentre il muro dei 90 chili viene sfondato nel febbraio 2011. Il muro degli 80 chili deve aspettare l’estate 2012, quando la signora arriva a pesare 76.400 kg il giorno 27 luglio.

- Signora nata nel 1948, inizia un digiuno il 4 luglio 2012, con un peso di 86.300 kg. Decide di sospendere anche il suo anti-ipertensivo, e la pressione di mantiene eccellente per tutto il periodo, con la minima mai sopra gli 80, e la massima mai sopra 135. Il 20 luglio era a 77 chili esatti. Con quasi 10 chili persi in poco più di 2 settimane, le auguriamo una buona estate, in attesa di rivederla.

- Ragazza del 1991, inizia un digiuno il 25 luglio 2012 con un peso di 53.300 kg. Era ingrassata anche per colpa di una pillola presa per una ciste ovarica, che però non aveva potuto scongiurare l’operazione nel settembre 2011. Intanto, però, la pillola le era stata data fino al mese di giugno 2012. Nella settimana di digiuno perde circa 6 chili, arrivando a pesare 47.600 kg all’alba del 1° agosto.

- Ragazza del 1975, inizia un digiuno nel primo giorno di primavera del 2011, con un peso pari a 58.500 kg. Nove giorni dopo era a 53.900 kg, precisamente il 30 marzo. Successivamente le diamo la dieta metabolica e la rivediamo ogni tanto per curarle il dolore cervicale di cui soffre spesso. In tutti i mesi successivi è rimasta stabile con il peso; ad esempio, pesava 53.300 kg a settembre 2011 e 53.600 kg ad ottobre. Nell’ultima visita  del 19 maggio 2012 pesava 54.500 kg.

- Signora del ’66, inizia un digiuno il 13 giugno 2012 con un peso di 84.200 kg. Il giorno 21 giugno era a 76.800 kg.

- Paziente nata nel 1968, inizia un digiuno L’8 novembre 2011, con un peso di 73.900 kg. Aveva preso molti chili per aver smesso di fumare e per essersi sottoposta a cure ormonali nel tentativo di una gravidanza. Esattamente 10 giorni dopo, il mattino del 18 novembre, pesava 9 chili e mezzo in meno, e precisamente 64.600 kg. Nel mese e mezzo successivo, con la dieta metabolica, e nonostante il Natale, il 9 gennaio 2012 arriva a pesare 60.200 kg.

- Signora di quasi 47 anni, decide di effettuare un periodo di digiuno a partire dal 25 aprile 2012, partendo da un peso di 61.500 kg. Il suo obiettivo era quello di ritrovare non solo la forma perfetta, ma anche una condizione globale di “Ben Essere”, visto che lamentava una continua stanchezza. Oltretutto, negli ultimi tempi si era sottoposta a varie diete iperproteiche che, a suo dire, l’avevano avvelenata, trovandoci ovviamente d’accordo. Esattamente una settimana dopo, il 2 maggio, raggiunge il suo peso ideale di 55.500 kg.

- Signore del 1957, inizia un digiuno di 10 giorni il 6 giugno 2012, partendo da un peso di 116.800 kg, arrivando a pesare 108 kg il 16 giugno, toccando poi nei giorni successivi i 106.600 kg, il 26 giugno e i 106.500 kg il 12 luglio, l’ultima volta che lo abbiamo visto. Dunque, 10.300 kg in meno in pochi giorni.

- Uomo del 1964, inizia un digiuno il 2 maggio 2012 partendo da un peso di 110.700 kg. La mattina del 14 maggio arriva al peso di 100.300 kg, con un calo di 10 chili e mezzo in 12 giorni

- Paziente donna del 1963, viene in prima visita il 9 giugno 2009, con un peso di 61.500 kg. Il giorno 20 era a 55 chili esatti, ma pasticcia un pochino nel reintegro e riprende subito 3 chili. Mette però a frutto i nostri consigli e torna a 55.700 kg prima dell’estate, il 14 luglio. Per tutto l’anno successivo mantiene più o meno il peso, e si ripresenta a studio medico con 56.800 kg il 17 maggio 2010, pronta a fare un’altra settimana di digiuno, grazie alla quale arriva a pesare 51.500 kg il giorno 24 maggio 2010, perciò 10 chili esatti in meno rispetto all’inizio.

- Ragazzo del 1984, inizia un digiuno il 27 febbraio 2012, con un peso di 99.600 kg, suo massimo peso nella vita. L’8 marzo era 92.200 kg. Nel mese successivo, tra reintegro e Dieta Metabolica, e quindi senza stare a dieta, arriva a pesare 89 kg esatti, il 12 aprile 2012. 10 chili persi in un mese e mezzo.

- Ragazzo del 1976, un marcantonio di oltre 1.90, di professione fabbro, inizia un digiuno il 6 marzo 2012, con un peso di 137.300 kg. Dopo 8 giorni di digiuno, all’alba del 14 marzo, pesava 127.700 kg, con quasi 10 chili perduti. Dopo la classica settimana di reintegro torna a studio con 127.300 kg per l’impostazione della sua personale dieta metabolica. Lo rivediamo prima dell’estate per un controllo, il 6 giugno, 2012, con un peso di 123.400 kg. Da allora non l’abbiamo più rivisto, ma speriamo che continui a mettere in atto i consigli che gli abbiamo dato.

- Signora nata nel 1967, inizia il digiuno il 27 marzo 2012, partendo da un peso di 55.800 kg. Ci racconta che il suo peso ideale era sempre stato di 49-50 chili, e che negli anni precedenti aveva fatto molte diete iperproteiche, riprendendo sempre il peso. Dopo una settimana di digiuno, la mattina del 4 aprile, pesava di nuovo sotto i 50, e precisamente 49.900 kg.

- “Ragazza” di 39 anni, aveva oltrepassato i 100 chili “grazie” ad un farmaco assunto per disturbo bipolare, che le era costato ben 25 chili in 4 anni. Inizia il digiuno il 4 giugno 2012, con un peso di 100.400 kg. Dopo 10 giorni, nonostante il metabolismo fosse stato fortemente penalizzato dall’annosa assunzione di quel farmaco, arriva a pesare 92.500 kg all’alba del 14 giugno, con la perdita di 8 chili in 10 giorni.

- Ragazzo nato nel 1972, inizia il digiuno il giorno della festa della donna, l’8 marzo 2012, partendo da un peso di 90 kg esatti. Nei precedenti 2 anni aveva preso 10 chili, senza apparenti cambiamenti nello stile di vita.Dopo una settimana esatta di digiuno, la mattina del 15 marzo, aveva raggiunto 83.300 kg, quindi quasi 7 chili i 7 giorni. Nel mese successivo, con la Dieta Metabolica, arriva a pesare 81.500 kg.

- Signora del 1946, nostra paziente dal 2006, quando venne per la prima volta a studio medico scrivendo di suo pugno in cartella clinica che soffriva da sempre di “bulimia compulsiva”, ma senza mai ricorrere al vomito. Ci racconta di aver gestito la cosa in modo discreto, con ben 8 anni di analisi, ma negli ultimi 2 anni l’equilibrio era saltato per un forte stress affettivo. In più, ci scrive che assumeva diuretici e purghe, oltre all’eutirox perché le avevano asportato la tiroide. Questo tipo di digiunatrice è un po’ anomalo, in quanto ha deciso di utilizzare pochi giorni di digiuno, un paio di volte l’anno, per aiutarsi a tornare in forma, in quanto non riesce a farlo diversamente. Appuntiamo solo i 2 digiuni del 2012, il primo, di 7 giorni, iniziato all’inizio di marzo con 56.500 kg e terminato a 52.800 kg, ed il secondo, di 5 giorni, iniziato il 15 giugno con 55.800 kg e terminato il 20 giugno con 52.900 kg

- Caso simile al precedente, di un paziente maschio di una certa stazza corporea, nato nel 1960, anch’egli nostro paziente dal 2006, e che ricorre a brevi digiuni per perdere i 5-7 chili in pochissimi giorni. I 2 digiuni del 2012 sono praticamente sovrapponibili, uno effettuato a febbraio ed uno ad agosto. Nel primo caso è passato in 5 giorni da 107.800 kg a 102.700 kg. Nell’ultimo digiuno, iniziato il 6 agosto, è passato in 4 giorni da 107.500 kg ai 102.700 kg del 10 agosto. Come sempre facciamo da tanti anni, lo abbiamo invitato a prendersi cura diversamente del suo stato di salute, e di non utilizzare il digiuno solo per recuperare. Lui si è detto d’accordo, ma ci ha risposto che non avesse fatto quei 2 brevissimi digiuni all’anno avrebbe preso chissà quanti altri chili… Anche se non è l’ideale, anche lui ha le sue buoni ragioni per fare brevi digiuni.

- Uomo di circa 52 anni, inizia un mini digiuno il 12 settembre 2011, con un peso di 125.300 kg.
Il 15 settembre era 121.200 kg. Prosegue con la dieta metabolica e arriva a 112.800 il 4 novembre 2011. Lo rivediamo per l’ultima volta il 17 febbraio 2012, con un peso di 110 chili esatti.

- Signora del 1969, molto molto stressata per il suo lavoro di promotore finanziario, e si sa che di questi tempi non è il massimo. Arrivata a pesare la bellezza di 70.300 kg, peso al quale non era mai arrivata, decide di effettuare un periodo di digiuno a partire dall’11 maggio 2011. Poiché non beveva assolutamente acqua, ottiene un risultato non ottimale e decisamente anomalo, arrivando a pesare “solo” 65.700 kg il 23 maggio. Questo apparente risultato deludente si verifica s