Casi di guarigioni da ipertiroidismo e morbo di Basedow

Prima di leggere questo documento, è di fondamentale importanza la lettura di un documento generale riguardante l'Universo Tiroide, in cui troverete anche alcune interviste su you tube del dr Simeone"tiroide e medicina biologica". 

Prima di leggere questo documento, vi consigliamo di leggere anche il documento generale riguardante i "casi clinici"...

In questo documento pubblichiamo alcuni casi, anche molto gravi, di guarigione da ipertiroidismo o morbo di Basedow.
il caso n° 4 avrebbe potuto essere descritto anche nel documento "casi di cura di noduli con la medicina biologica".

 

Ipertiroidismo

Ragazza del 1988, viene in prima visita il 7 luglio 2012, con la diagnosi di ipertiroidismo datato 2008. Le analisi del 16 giugno evidenziavano un TSH a 0,1, un FT3 a 5.2 (valori massimi fino a 4.8), ed un FT4 a 21.9 (valori massimi fino a 19). I sintomi, ovviamente, erano quelli classici. Spieghiamo alla giovane paziente come si cura un ipertiroidismo senza prendere farmaci, e le diamo appuntamento per dopo l’estate. Il 29 settembre, infatti, si presenta a studio dicendoci di non avere più i sintomi della malattia, e anche le analisi erano in perfetto accordo con questo: TSH a 1.3, FT3 a 3.1 ed FT4 a 13.9. Guarita in soli 2 mesi.

Ipertiroidismo

Signora nata nel 1959, viene in prima visita il 30 giugno 2010 con la diagnosi di ipertiroidismo fattale circa un anno prima. Il TSH delle prime analisi, fatte il 10 marzo 2009 mostravano un TSH inferiore a  0,005, e lo stesso quelle del 27 gennaio 2010 (per di più con l’FT3 a 5,20 per valori normali fino a 5). I sintomi erano quelli classici, ma non eccessivamente gravi (palpitazioni e tachicardia, ansia ed irritabilità). Aveva fatto un esame con il “Loop Recorder” per una settimana, che è una sorta di Holter più sofisticato.
Fatto sta che le erano stati proposti i soliti farmaci (Inderal e Propycil), ma la paziente non aveva avuto nessuna intenzione di prenderli, per cui aveva optato per soluzioni più biologiche. Messa in cura, già in ottobre stava meglio, avvertendo la tachicardia solo nelle giornate ventose. Nell’ultima visita prima della pubblicazione del caso clinico, avvenuta il 24 ottobre 2012, ci dice di stare bene con raro e saltuario episodio di tachicardia. Il valore del TSH nelle ultime analisi  del 29 agosto 2012 era a 0,69 (v.n. da 0,36).

Ipertiroidismo

Signore nato nel 1958, viene in prima visita il 7 aprile 2008, con una diagnosi di ipertiroidismo fatta alla fine del 2007. Le analisi del 14 dicembre 2007 evidenziavano un TSH a 0.01, un FT3 a 11.46 (valri massimi fino a 4.2) e un FT4 a 3.72 (valori massimi fino a 1.8). Aveva assunto tapazole per alcuni mesi, prima 4 compresse, poi 3, poi 2 e infine una, ma lo aveva sospeso per effetti collaterali, in attesa di sostituirlo con propycil. Però, iniziandosi a curare con il “Metodo Broussais”, inizia a stare meglio. Le ultime 2 analisi portate in visione, rispettivamente del 5 giugno 2010 e del 3 giugno 2011, evidenziavano un TSH a 1.29 e a 1.56, entrambe con normali valori anche degli ormoni tiroidei.

Ipertiroidismo

Signora di 43 anni, viene in prima visita il 3 dicembre 2010, con la diagnosi di ipertiroidismo, evidenziatosi nel mese di aprile 2010, dopo una gravidanza. Le analisi del 29 aprile mostravano il TSH a 0.01, l’FT3 a 9.04 per valori normali fino a 4.90 e l’FT4 a 3.33 per valori normali fino a 1.70.. Assumeva una compressa di Tapazole al giorno da 2 mesi. Subito, in prima visita le viene dimezzato il Tapazole, definitivamente eliminato all’inizio del 2011 poiché i risultati delle analisi lo permettevano. Nell’ultima visita di controllo del 21 ottobre 2011, prima della pubblicazione del caso clinico, i valori degli esami erano perfetti, con il TSH a 0.67, l’FT3 a 3.3 per valori normali fino a 3.9, e l’FT4 a 11.0 per valori normali fino a 11.2. Il dato più importante è stato che la paziente ci abbia riferito che in tutto l’anno di cura non avesse più avuto alcun sintomo di ipertiroidismo, nonostante l’eliminazione del Tapazole.

Ipertiroidismo, allergia, asma e altro…

Ragazza del 1976, viene in prima visita il 5 agosto 2009, con una diagnosi di ipertiroidismo (TSH a 0.34, per valori normali sopra 0.49 ed anticorpi molto elevati). Inoltre, era ammalata da molti anni di allergia e asma, per le quali assumeva anti-istaminici e cortisone. Infine, aveva da anni una febbricola costante, tutti i giorni. Messasi in cura, è subito sparita la febbricola e le si è regolarizzato il ciclo. Abbiamo fatto l'ultima visita, prima della pubblicazione del caso clinico, nel mese di maggio 2010. L'ipertiroidismo era  guarito già a partire da gennaio, con un TSH a 1.13, confermato da un TSH a 1.14 alle analisi di maggio, con ormoni regolari. Inoltre, durante l'inverno, non aveva più dovuto ricorrere al cortisone... 

Altri casi clinici: 

a) Caso molto difficile e complesso di una signora di 46 anni all'epoca della prima visita (5 dicembre 2000), con una diagnosi di ipertiroidismo con tiroidite di Hashimoto.
In realtà, riferendoci alle ultime 3 analisi, effettuate a luglio, ottobre e novembre 2000, e portate in visione in prima visita, il quadro era molto più complicato perchè la paziente era affetta da altre numerose e serie patologie: asma allergico con Ig E a 5161 per valori normali fino a 200, insufficienza renale seria con diuresi inferiore a 500 ml/die e clearance bassissima della creatinina, ipertensione e, infine, positività degli anticorpi anti-nucleo.
Tra le altre cose, era anche stata operata di tumore al colon.
Anche a livello tiroideo le analisi erano molto particolari: infatti, accanto a un TSH  costantemente a  0,00  o  0,01 (segnale di forte ipertiroidismo), e accanto a valori degli anticorpi anti-TPO costantemente oltre i 1000 (segnale di tiroidite), i valori degli ormoni tiroidei erano particolarmente ballerini, a volte molto elevati, come a ottobre, a volte molto bassi, come a novembre; mai, però, nella norma!
Un quadro molto difficile, anche per le varie medicine (ormone tiroideo compreso) che era costretta a prendere e per tutti i sintomi che si possono immaginare, a cominciare dalla fortissima stanchezza.
Le fu proposto, innanzitutto, un piccolo periodo di digiunoterapia per "ripulire e resettare" il più possibile il suo organismo, abolendo tutte le medicine che prendeva, eccetto l'ormone tiroideo che avremmo scalato successivamente.
Successivamente le furono prescritte le terapie biologiche idonee al suo caso.
In primavera, al di là del fatto che aveva ritrovato la salute, le analisi della tiroide erano perfette sotto tutti i punti di vista: TSH a 1.52, FT3 a 1.98, FT4 a 8,73, anticorpi anti-TPO a 40 (v.n. fino a 50).

b) paziente venuta in prima visita il 17 settembre 2003 con diagnosi di ipertiroidismo (morbo di Basedow).
All'epoca la signora aveva 35 anni ed era ammalata dal 1999, con analisi del 27 aprile con TSH a 0.03, FT3 ed FT4 rispettivamente a 7.31 ed a 2.17 (v. n. fino a 5 per l'FT3 e fino a 1.33 per l'FT4).
Nonostante fosse stata immediatamente messa in cura con Propycil (il farmaco tireotossico che determina una inibizione della funzione tiroidea), il TSH comunque peggiorò a valori inferiori a 0.01 alle analisi di settembre '99, aprile 2000, giugno 2000, settembre 2000, dicembre 2000 e di gennaio 2001, ed anche FT3 ed FT4 erano spesso risultati elevati.
Solo a marzo e a giugno 2001, e con l'assunzione di 3 compresse di Propycil al giorno, il TSH si rinormalizzò, per peggiorare di nuovo successivamente a valori inferiori a 0.01 nel mese di settembre 2001, con valori di FT3 a 8.06 e di FT4 a 2.37, cioè ancora più elevati di prima, e questo nonostante l'uso del farmaco.
Questa situazione andò avanti anche nell'anno 2002 e nell'anno 2003, fino al giorno della prima visita nel settembre 2003.
Ci accorgemmo subito della difficoltà del caso e iniziammo a curarla prendendo in esame tutta la sua persona, come deve accadere se si pratica Medicina Biologica. Iniziammo anche a diminuire il Propycil, sebbene con grande attenzione e con grande lentezza, considerando il forte stato di stress che le derivava dalla sua vita quotidiana.
Finalmente, dopo 2 anni di cure, nel settembre 2005, la paziente ha la netta sensazione di sentirsi stabilmente più tranquilla e rilassata, come non lo era da molti anni, prima della malattia.
A questo punto decide di effettuare le nuove analisi il 24 settembre 2005 e, per la prima volta da 6 anni, i valori sono tutti nella norma, con il TSH a 1.4 ed FT3 ed FT4 perfettamente normali.
Questo caso difficile ha richiesto molto tempo prima di guarire definitivamente ed il merito maggiore va alla paziente stessa che, pur non vedendo rapidi miglioramenti del TSH, ha continuato le cure biologiche, confortata dal fatto che, mese dopo mese, andava sentendosi sempre meglio.
Anche le nuove analisi del 24 marzo 2006 mostrano un TSH perfetto (1.0) e ormoni tiroidei normali (FT3 a 3.3 ed FT4 a 1.1).
Nell'ultima visita prima della pubblicazione del caso, effettuata nel mese di luglio 2007, la paziente porta in visione le ultime analisi appena fatte, che mostrano valori perfetti sia degli ormoni (FT3 a 3.3 ed FT4 a 1.5) che del TSH (a 2.1). 

c) donna nata nel 1969, le viene fatta diagnosi di ipertiroidismo nel 1999, allorchè, oltre alle analisi alterate, presentava gravi sintomi da "morbo di Basedow", quali forte esoftalmo, palpitazioni, nervosismo, diarrea da molti mesi, forte stanchezza, ecc.
Il 18 luglio 2000 viene in prima visita presentando il quadro clinico descritto, nonostante l'assunzione di ben 4 compresse di Tapazole, il farmaco tireotossico che assumeva da alcuni mesi.
La prendiamo in cura con la Medicina Biologica e, già in prima visita, scaliamo il Tapazole da 4 ad 1 compressa.
Già alle analisi di settembre 2000 il TSH e gli ormoni si normalizzano, così da consentirci di eliminare definitivamente anche l'ultima compressa di Tapazole.
Continuiamo a curarla nei mesi successivi, visto il forte esoftalmo che sparisce nell'estate 2001, nel corso della quale la paziente effettua nuove analisi che risultano perfettamente normali.
Ecco, al contrario del precedente, un caso di ipertiroidismo grave guarito in pochissimo tempo, cosa che sta a significare che non siamo tutti uguali e che ognuno di noi risponde alle terapie nei tempi e nei modi che il suo organismo gli permette: quello che, invece, accade a tutti quanti si curano con la Medicina Biologica è di iniziarsi a sentire meglio fin da subito.

d) signora di 41 anni all'epoca della prima visita, avvenuta l'11 gennaio 2005.
Questo caso viene descritto nella sezione riguardante l'ipertiroidismo, anche se la prima diagnosi è stata "gozzo multinodulare", con il nodulo maggiore di 25 mm. alla prima ecografia.
Nell'ultima analisi effettuata prima di venire nel nostro Centro Medico, fatta il 7 dicembre 2004, il TSH era a 0,06 e le ultime 2 ecografie confermavano la presenza di vari noduli, che andavano anche un pò aumentando (il più grande era di 30 x 20 x 15 mm).
Come terapia in atto, la paziente assumeva una compressa e mezza di tapazole e 125 mg di ormone tiroideo, il tutto da ben 5 anni.
Nel 2000, in occasione di un ricovero, le era stato consigliato di operarsi.
Messa in cura con la Medicina Biologica, sono stati gradualmente diminuiti i farmaci, e poi eliminati ( il tapazole nel mese di aprile, l'ormone tiroideo nel mese di agosto ).
Tutte le analisi effettuate nell'anno 2005 sono sempre risultate perfette, comprese le ultime, fatte nel mese di ottobre, prima della pubblicazione del caso.
Anche l'ultima ecografia era migliorata, secondo il parere espresso dall'ecografista, il quale, essendo anche a conoscenza delle scelte terapeutiche della paziente, non ha potuto che prendere atto dei risultati e complimentarsi con la signora.

e) ragazzo di 29 anni, viene in prima visita il 27 gennaio 2005, con diagnosi di ipertiroidismo.
Assumeva 2 tapazole al giorno e, nonostante ciò, le sue ultime analisi denotavano un TSH a 0.01.
Piano piano, in poco più di un anno, abbiamo eliminato completamente il farmaco e abbiamo ottenuto una sostanziale stabilizzazione del TSH e degli ormoni tiroidei.

f) signora di 55 anni, viene in prima visita l'11 novembre 2005 con diagnosi di ipertiroidismo: le ultime analisi, del 28 ottobre 2005, avevano mostrato un valore bassissimo del TSH, 0.004.
Messa in cura con il nostro metodo, effettua nuove analisi nel mese di marzo 2006, con il TSH già normalizzato, il cui valore preciso non è riportato poichè la fotocopia delle analisi è andata smarrita.
In ogni caso, sono risultate nella norma anche le analisi portate in visione nell'ultima visita di controllo del 13 luglio 2006, effettuate il 10 luglio, con un TSH a 0.582.

g) signora di 47 anni, viene a studio il 28 giugno 2006, con diagnosi di "ipertiroidismo""morbo di Basedow".
Porta in visione le analisi, effettuate nel mese di aprile e giugno 2006, entrambe con un TSH bassissimo (0.06 e 0.03) e un FT4 molto alto, oltre la norma in entrambi i casi.
Messa in cura nel Centro Medico Broussais, effettua nuove analisi nei mesi di agosto e settembre 2006, nelle quali si evidenziava ancora un TSH molto basso, ma una rinormalizzazione dell'FT4.
La guarigione definitiva è raggiunta con le analisi del 7 marzo 2007, con un TSH a 2.2 ed ormoni perfetti.

h) paziente di 39 anni, all'epoca della prima visita, avvenuta il 25 luglio 2006.
La diagnosi era di ipertiroidismo dal 2003, per cui era stata messa in cura prima con tapazole e successivamente con 4 compresse di propycil, scese poi a 3.
All'epoca della prima visita era in cura con 1 compressa di propycil, ma con tutti i sintomi della malattia.
Iniziammo la cura con i nostri protocolli, ma le lasciammo la compressa di propycil; il nostro primo scopo era farla star bene. 
La visita di controllo fu fatta il 31 ottobre 2006, quando la paziente portò esami normali, con un TSH a 0.89.
Inoltre, commentando le analisi, ci disse testualmente:<>.
Da allora abbiamo iniziato a scalare il propycil, sospeso nel novembre 2007, con analisi nella norma (ormoni normali e TSH a 0.62).
Nel contempo, abbiamo pregato la paziente di evitare, almeno in parte, il fortissimo stato di stress quotidiano cui è sottoposta. 

- paziente maschio del 1966, viene in prima visita il 27 novembre 2008 con diagnosi di ipertiroidismo.
Alle analisi fatte 7 giorni prima il TSH era a 0.001, l'FT3 a 6.44 (v.n. fino a 3.71) e l'FT4 a 1.79 (v.n. fino a 1.48).
Avendo anche gli ormoni alti era logico che avesse i classici sintomi dell'ipertiroidismo, soprattutto palpitazioni, tremori ed extrasistoli.
Gli fu detto, come sempre, che il primo obiettivo era eliminare questi sintomi e far rientrare nella norma i valori degli ormoni tiroidei.
Alla visita di controllo del 29 gennaio 2009, pur non avendo seguito in pieno i nostri consigli, era migliorata l'ecografia e si era normalizzato l'FT4, mentre l'FT3 era solo migliorato, ma ancora alto.
Alla visita di controllo del 29 aprile 2009, invece, si era normalizzato anche l'FT3, a 3.16.
La cosa più importante, però, come ben sanno i malati di ipertiroidismo, era che il paziente non aveva più alcun sintomo della malattia.

i) paziente maschio nato nel 1964, viene a studio il 4 marzo 2005 con uno stato di salute caratterizzato soprattutto da pressione alta, vertigini, acidità di stomaco e forte gonfiore addominale, molti dolori articolari e alla schiena, forte sudorazione specie alle mani, ma soprattutto uno forte stato d'ansia che si protraeva da anni.
Assumeva un anti-ipertensivo e la paroxetina per l'ansia.
Gli fu fatto notare che una situazione del genere poteva sfociare in una patologia tiroidea, e fu esortato a seguire le cure per bene.
In realtà, non era facile per Lui, considerando il suo stato emotivo, e considerando anche un forte stress lavorativo, sfociato in un forte alterco con i superiori, per il quale dovette subire anche una condizione di mobbing.
Proprio in quel periodo, all'inizio del 2007, i valori del TSH si spostarono verso l'ipertiroidismo, tra 0.2 e 0.3 alle varie analisi.
Nel frattempo, grazie alla collaborazione del paziente, avevamo già sospeso l'anti-ipertensivo già nel 2005 e la paroxetina alla fine del 2006.
Messo in cura anche per l'ipertiroidismo, il TSH comincia a regolarizzarsi dopo alcuni mesi, con valori tra 0.5 e 0.6 agli inizi del 2008, fino a ritornare a valori ottimali il 30 gennaio 2009, con un valore di 1.020.